Mercato di Piazza Verdi. Quale destino?

Dopo 18 anni il famoso Mercato di Piazza Verdi, che ogni 4° domenica del mese montava le sue bancarelle in piazza, potrebbe non esistere più. Questa è la notizia pura e semplice. Ma come tanti affezionati di questo appuntamento non posso non chiedermi ͞Perché?͟.


Io sono arrivata a Roma 5 anni fa ed ho subito capito che i mercati ne erano una parte integrante e fondamentale. Con il motorino, ogni domenica, andavo in un mercato diverso scoprendo così nuovi quartieri e nuove zone. Mi fu subito evidente che il Mercato di Piazza Verdi poteva essere considerato un mercato chìc. Più di 200 bancarelle perfettamente allineate nella piazza, tutti con tende uguali e coordinate. In vendita cachemire, borse di pelle, vestiti per bambini, cristalli e argenti d’antiquariato e prodotti tessili per la casa con lenzuola e asciugamani di splendidi cotoni. Insomma: una

 

 Il destino ha poi voluto che mi trasferissi da questa parte della città e questo mercato è diventato per me, e per gran parte delle persone che conosco, un punto di riferimento della 4° domenica del mese. “Ci vediamo a Piazza Verdi e poi andiamo a mangiare.”

Orfana del mio mercato di riferimento mi sono messa a cercare informazioni su internet trovando un articolo di La Repubblica che parlava di intoppi burocratici e lungaggini nelle procedure ma che citava anche il Presidente del II Municipio di Roma Giuseppe Gerace il quale dichiarava ͞ “Io personalmente sono contrario a queste manifestazioni, che sono in concorrenza con i commercianti. La Cassa Depositi e Prestiti ha presentato un piano di restauro della piazza che comprende anche la domenica. C’è un parere negativo generale. Potrebbero saltare per sempre (vd Articolo)

Questa condanna così dura verso questo, e altri mercati storici di Roma nel quartiere, mi ha lasciato di stucco. Ma come, per tutelare i commercianti della zona, si sceglie di eliminare il Mercato di Piazza Verdi in programma 1 volta al mese, e di lasciare le bancarelle dei cinesi che infestano i marciapiedi di tutta la città e di Viale Parioli tutti i giorni?

 Quelle sì che rappresentano una concorrenza di bassa qualità per i negozianti e che distruggono il decoro di uno dei quartieri ͞buoni͟ della città. Sia chiaro, io adoro girare tra le bancarelle sempre e comunque! Ma se proprio dovessi scegliere quali eliminare…. Non sarebbero quelle di Piazza Verdi.

Così, assolutamente non convinta dalle dichiarazioni del Presidente, ho continuato a cercare ed ho scoperto che forse le vere motivazioni potrebbero essere altre tipo non inimicarsi la su citata Cassa Depositi e Prestiti che sta cercando di chiudere finalmente il mastodontico accordo per la realizzazione di un Hotel a 5 stelle Lusso all’interno dello splendido Palazzo della Zecca. Un mercato, per quanto chic, non sarebbe in linea con la nuova struttura, cosa peraltro molto comprensibile. Questa, a mio avviso, la comprensibile e sensata motivazione.


Tutti gli abitanti della zona non vedono l’ora di veder rinascere lo splendido palazzo liberty della Zecca, di riqualificare la piazza, di avere 4 piani di parcheggi interrati a disposizione ma allora perché non essere sinceri? Perché non aiutare questo mercato a trovare un nuovo spazio per proseguire questa tradizione tanto amata invece di farlo scomparire? Perché non valorizzare e difendere tradizioni e folklore di questa città che fin dai tempi della storia antica vedeva nel mercato il centro della sua vita commerciale tanto che oggi esistono tour per stranieri che fanno il “giro dei mercati di Roma” e spesso le celebrità non si risparmiano un giro per le bancarelle prima di ripartire (foto. Sara J. Parker).


Forse esistono anche altre motivazioni ma per il momento non possiamo fare altro che cercare nuovi luoghi dove trovare quei bravi artigiani.

Dalla scorsa edizione molti, infatti, si sono spostati al 1° piano dell’Hotel Beverly anche se lo spazio è decisamente ridotto e questo fa temere per una soluzione solo provvisoria. Domenica 22 novembre dunque si svolgerà Piazza Verdi al Beverly. Tanti prodotti di artigianato davvero unici vi aspettano. Ma soprattutto speriamo che si possa a breve trovare una soluzione che non danneggi la rinascita del Palazzo della Zecca ma neppure lo splendido Mercato di Piazza Verdi!